Pozzo perdente intasato: cause, manutenzione e prevenzione
Il primo segnale è il tempo. L’acqua che prima spariva in poche ore resta improvvisamente un giorno o più nel pozzo. Con le piogge intense...
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Un pozzo perdente funziona finché l’acqua riesce a passare dal fondo al terreno. È esattamente lì che i solidi diventano un problema: sabbia, limo e sostanze organiche in sospensione si depositano sulla superficie disperdente, si compattano e riducono la capacità di infiltrazione. Quello che entra dall’alto lavora quindi direttamente contro la funzione dell’opera. Il fenomeno si chiama colmatazione, e in pratica lo si nota come intasamento progressivo.
Il sacco filtrante per pozzo perdente viene appeso all’interno del pozzo e raccoglie questi solidi prima che arrivino sul fondo. È un inserto tessile e non un dissabbiatore rigido: non sostituisce un pozzetto di sedimentazione a monte, lavora dove il pozzo è già installato. Il termine tecnico pozzo disperdente e la variante pozzo a dispersione indicano la stessa opera. Anche chi cerca un filtro per pozzetto disperdente, cioè per una versione più piccola o diversamente denominata, arriva qui: conta la misura interna, non il nome.
Il sacco è realizzato in due strati di feltro agugliato in polipropilene da 130 e 200 g/m², in totale 330 g/m². La costruzione a due strati distribuisce la ritenzione su due livelli: lo strato più grossolano raccoglie la maggior parte del carico, quello più fine determina l’effetto di separazione.
Come filtro per sedimenti nel pozzo perdente il materiale è progettato su un valore di circa 80 micrometri. Valore costruttivo di progetto significa che il dato deriva dalla struttura del materiale e non da un rapporto di prova esterno. Per la scelta del prodotto è un riferimento solido; per un’affermazione di conformità rispetto a un regolamento non lo è.
Lo stesso vale per il valore di passaggio: per il dimensionamento secondo le regole tecniche tedesche DWA-M 153 e DWA-A 138 si calcola con 0,5. È una grandezza di progetto, non un risultato di prova, e non è una norma italiana. In Italia la valutazione di uno scarico o di un’infiltrazione segue la disciplina regionale sulle acque meteoriche e resta compito del progettista Scopri di più.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Diametri nominali | DN1000, DN1500, DN2000, DN2500 |
| Materiale | feltro agugliato in polipropilene, due strati |
| Grammatura | 130 + 200 g/m², totale 330 g/m² |
| Finezza | ca. 80 µm, valore costruttivo di progetto |
| Valore di passaggio | 0,5, grandezza di calcolo secondo DWA-M 153 e DWA-A 138 |
| Utilizzo | prodotto monouso |
| Fissaggio | tramite passanti perimetrali, kit di fissaggio a parte |
| Misure speciali | su richiesta |
Determinante è il diametro nominale dell’anello di pozzo, non la profondità.Se non è sicuro del diametro, misuri la luce interna netta sul bordo superiore.
Il sacco filtrante per pozzo perdente è un prodotto monouso. Una volta sufficientemente carico viene sollevato dai passanti ed eliminato insieme al contenuto.
Non è una soluzione di risparmio, è una conseguenza di ciò che il sacco raccoglie. I sedimenti provenienti da superfici stradali, di cortile e di tetto non si lavano via da un feltro agugliato senza danneggiare il materiale, e una pulizia dentro il pozzo non sarebbe né praticabile né igienica.Il cambio richiede invece pochi minuti, se il kit di fissaggio resta installato in modo permanente.
Ogni quanto sostituire dipende dalla superficie collegata, dal carico di solidi e dalle precipitazioni. Un intervallo in settimane o mesi non lo indichiamo. L’indicatore affidabile è il livello dell’acqua nel pozzo dopo un evento piovoso: se l’acqua resta molto più a lungo del solito, il sacco è carico.
Il sacco viene appeso alla parete del pozzo in modo che l’acqua in arrivo entri nel sacco e quella filtrata possa uscire al di sotto. Per il fissaggio su pozzi in calcestruzzo e in muratura esiste un kit apposito con moschettoni e tasselli per carichi pesanti Scopri di più. Per i pozzi in materiale plastico questo kit non è adatto; lì il fissaggio va risolto in opera.
Prima del primo montaggio vale la pena guardare tre punti: struttura e portanza della parete nel punto di ancoraggio previsto, spazio libero sotto l’ingresso per il sacco pieno, accessibilità per il cambio successivo.
Le domande riguardano soprattutto la misura, l’intervallo di sostituzione e l’inquadramento normativo.
Decisivo è il diametro interno netto dell’anello. Per DN1000, DN1500, DN2000 e DN2500 esistono misure standard. Per misure intermedie, pozzi ovali o costruzioni speciali produciamo su misura;ci servono diametro interno, profondità utile e posizione dell’ingresso.
No. È progettato come prodotto monouso. Una volta carico viene estratto ed eliminato insieme al contenuto.Il sacco riutilizzabile del nostro assortimento è quello per l’ingresso della cisterna, che ha un compito e una costruzione completamente diversi.
Dipende da superficie collegata, carico di solidi e quantità di pioggia, e non è indicabile in generale. In pratica funziona un controllo a vista dopo gli eventi piovosi intensi. Se dopo la pioggia l’acqua resta nel pozzo molto più a lungo del solito, il sacco è carico Scopri di più.
No. Il valore di passaggio 0,5 secondo DWA-M 153 e DWA-A 138 è una grandezza di calcolo tratta dalle regole tecniche tedesche, non un certificato e non una norma italiana. Se una determinata opera soddisfi i requisiti lo valuta il progettista sulla base dell’intero progetto di drenaggio e della disciplina regionale applicabile.
No, e nessun prodotto può farlo. Il sacco raccoglie i solidi prima che raggiungano il fondo e riduce così la causa principale dell’intasamento. Non elimina una colmatazione già presente e non sostituisce il controllo periodico. Un filtro anti intasamento per pozzo perdente è una misura di prevenzione, non una garanzia di funzionamento.
No. Il sacco trattiene i solidi dentro il pozzo perdente. Un pozzetto di sedimentazione a monte lavora secondo un altro principio e in un altro punto. Con carichi di sedimento elevati i due possono essere combinati.
Il sacco separa i solidi. Se l’acqua possa poi essere dispersa o scaricata dipende dal refluo di partenza, dalla superficie collegata e dalla disciplina regionale.Questa valutazione appartiene al progetto di drenaggio e non a una scheda prodotto.
I dati vengono acquisiti automaticamente dalla tabella tecnica presente nella descrizione del prodotto.
Panoramica di tutte le varianti presenti nel negozio. L’ordine continua a essere effettuato tramite il selettore di varianti qui sopra.
| Misura | Prezzo IVA esclusa | Disponibilità |
|---|---|---|
| DN1000 | 172,30 € | Disponibile |
| DN1500 | 237,50 € | Disponibile |
| DN2000 | 297,20 € | Disponibile |
| DN2500 | 348,60 € | Disponibile |
Aiuti alla scelta e informazioni tecniche per il corretto utilizzo del prodotto.
Il primo segnale è il tempo. L’acqua che prima spariva in poche ore resta improvvisamente un giorno o più nel pozzo. Con le piogge intense...
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