Inserti da centrifuga e dischi filtranti per filtri nutsche e filtri a dischi
Il cestello di una centrifuga richiede un elemento diverso da un filtro nutsche. Per questo la categoria separa due forme costruttive: inserti tessili per centrifughe per impianti rotanti e dischi filtranti rotondi per superfici filtranti supportate.
Per le centrifughe sono disponibili un’esecuzione da 25 µm per un trattenimento più fine e un sacco progettato per un elevato deflusso del liquido e la movimentazione di componenti. I dischi filtranti in polipropilene sono disponibili in 10, 40 o 100 µm. Le misure standard possono essere ordinate direttamente; per dimensioni e contorni diversi verifichiamo disegno, campione o situazione di montaggio.
Inserti per centrifughe in quattro misure standard · 25 µm o esecuzione ad alta portata · dischi filtranti in PP da 10, 40 e 100 µm · misure standard e produzione su misura
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Sacco filtrante per centrifuga 25 µm, con cordone di serraggio, quattro taglie | WINKLER Da 83,10 € / exkl. MwSt.25 µmQuattro taglie standardCordone di serraggio -
Sacco filtrante per centrifuga ad alta portata, PP con cinghie, quattro taglie | WINKLER Da 101,00 € / exkl. MwSt.Due tessuti in PPQuattro taglie standardCon cinghie -
Dischi filtranti in PP per filtri nutsche e filtri a dischi, confezione da 10 | WINKLER Da 17,90 € / exkl. MwSt.Taglio laserCinque misure standardConfezione da 10
Prima la costruzione, poi la finezza del filtro
Un cestello di centrifuga ha bisogno di un inserto diverso da quello di un filtro nutsche. Non è una sfumatura, è la prima decisione: chi sceglie a partire dal numero in micron sbaglia nella maggior parte dei casi, perché lo stesso valore in due costruzioni diverse significa due cose diverse.
In una centrifuga la forza centrifuga spinge il liquido verso l’esterno, attraverso la parete del cestello. La superficie filtrante attiva è quindi la parete laterale del sacco; il fondo porta il carico. In un filtro nutsche e in un filtro a dischi industriale il liquido viene invece condotto attraverso una superficie piana e sostenuta, con depressione o con pressione. Lì tutta la superficie è attiva e appoggia interamente su un supporto.
Da qui la regola pratica di questa categoria: la scelta comincia dall’impianto, non dal mezzo filtrante.
Sacchi filtranti per centrifughe e dischi filtranti a confronto
| Prodotto | Costruzione | Taglie standard | Quando è la scelta giusta |
|---|---|---|---|
| Sacco filtrante per centrifuga 25 µm | sacco cilindrico con cordone di serraggio | Ø 200 × 180 – 420 × 250 mm | quando devono restare nel cestello solidi più fini |
| Sacco filtrante per centrifuga alta portata | sacco cilindrico in due tessuti, con cinghie | Ø 400 × 230 – 480 × 250 mm | quando il liquido deve defluire rapidamente o si centrifugano pezzi |
| Dischi filtranti in PP | disco con apertura centrale, confezione da 10 | 205/32 – 545/100 mm | quando la superficie filtrante è piana e sostenuta |
Le due esecuzioni per centrifuga non si sovrappongono nelle taglie standard. Sotto Ø 400 mm resta solo l’esecuzione da 25 µm; sopra Ø 420 mm solo l’esecuzione ad alta portata. In pratica il diametro del cestello decide la scelta più spesso della finezza.
Sacchi e fasce per centrifuga: due costruzioni, un solo nome commerciale
Nel linguaggio del settore italiano si parla spesso di sacchi e fasce per centrifuga come se fossero la stessa cosa. Non lo sono. Il sacco è chiuso sul fondo e riveste parete e fondo del cestello. Una fascia per centrifuga è un mantello aperto che riveste soltanto la parete e lascia libero il fondo.
WINKLER fornisce il sacco, in entrambe le esecuzioni di questa categoria. Se il Suo impianto lavora con una fascia, la geometria è diversa e va valutata separatamente prima di qualsiasi offerta Scopri di più.
Vale la pena dirlo, perché la parola sacco viene usata anche per componenti che non lo sono. Un sacco per centrifuga industriale nel senso di questa categoria è un inserto tessile smontabile, non un rivestimento fisso e non una parte dell’impianto.
Inquadrare correttamente i valori in micron
I numeri 25, 150, 10, 40 e 100 µm di questa categoria non formano una scala unica. Appartengono a tre costruzioni diverse con situazioni di montaggio diverse, e confrontarli fra loro non porta a nulla.
In tutti e tre i casi l’indicazione descrive il materiale filtrante impiegato e non una soglia di separazione verificata nel processo. Che cosa venga effettivamente trattenuto dipende inoltre da forma e distribuzione delle particelle, dal mezzo, dal carico, dal numero di giri o dalla pressione differenziale e dallo strato di solidi che si forma. Quello strato agisce dopo poco tempo esso stesso come filtro e separa di norma più finemente del tessuto sottostante Scopri di più.
Distinguere la macchina dal mezzo filtrante
Questa categoria contiene mezzi filtranti tessili. Non contiene macchine. La distinzione conta, perché molti termini di ricerca indicano l’apparecchio e non il ricambio.
Una centrifuga industriale, una centrifuga filtrante, una centrifuga a cestello e una centrifuga verticale od orizzontale sono impianti. Un filtro nutsche è un apparecchio completo, spesso con coperchio, agitatore e scarico. Un filtro a dischi industriale è una macchina con più superfici filtranti su un albero comune. WINKLER non fornisce nessuno di questi apparecchi.
Va aggiunta una precisazione che riguarda solo il mercato italiano: il filtro a disco più diffuso non è affatto un apparecchio industriale, ma il filtro a dischi dell’irrigazione e del trattamento acque, fatto di anelli scanalati in plastica impilati. Quei filtri non usano dischi filtranti in tessuto. Se cerca ricambi per un impianto di irrigazione, questa categoria non è quella giusta.
Quello che forniamo sono i mezzi filtranti tessili che lavorano dentro questi apparecchi: sacchi filtranti per centrifughe, dischi filtranti in tessuto e le relative esecuzioni su misura.
Media filtranti tessili per centrifughe come ricambio
Gli inserti da centrifuga sono parti di usura. Vengono sostituiti dopo un certo numero di lotti, perché il materiale è sollecitato meccanicamente, si intasa o cede in corrispondenza di cuciture e bordo.
Per il riacquisto conta quindi meno la finezza e più la forma. Chi riordina un mezzo filtrante per centrifuga dovrebbe conservare il pezzo smontato: un sacco usato e pulito è la base più affidabile per una riproduzione corretta, più affidabile di qualsiasi misura presa a posteriori sul cestello montato.
WINKLER produce sia le quattro taglie standard di ciascuna delle due esecuzioni sia le forme speciali, anche in piccole quantità. Chi cerca un produttore che confezioni in proprio trova qui entrambe le cose in un unico punto Scopri di più.
Filtrazione e separazione solido-liquido industriale: che cosa decide la costruzione
La filtrazione solido liquido industriale si realizza con due principi diversi, e la scelta del mezzo filtrante segue il principio.
Nella separazione solido liquido con centrifuga la rotazione fa il lavoro: il liquido viene spinto verso l’esterno attraverso la parete del cestello, il solido resta nel sacco. Nella filtrazione su superficie piana il liquido viene condotto attraverso il disco filtrante con depressione o pressione, e il solido resta sopra.
Per i mezzi filtranti ne deriva una differenza più importante di qualsiasi numero in micron: nel sacco per centrifuga la superficie attiva sta nella parete laterale e il fondo porta il carico, nel disco filtrante tutta la superficie è attiva e appoggia su un supporto. Un sacco non si sostituisce con un disco e viceversa.
Dal rilievo all’ordine in cinque passi
| Passo | Che cosa succede |
|---|---|
| 1. Rilievo dell’impianto | costruzione, diametro interno e profondità utile del cestello oppure diametro esterno e interno della superficie filtrante |
| 2. Scelta della costruzione | sacco per centrifuga oppure disco filtrante, secondo l’apparecchio |
| 3. Scelta di materiale e finezza | secondo mezzo, temperatura, solido e sollecitazione meccanica |
| 4. Taglia standard o su misura | quattro taglie per ciascun sacco, cinque misure per i dischi, altrimenti su disegno, quote, campione o cestello fornito |
| 5. Impiego e controllo | prima di ogni riutilizzo controllo di tessuto, bordo e contorno per danni, deformazioni e punti intasati |
Domande frequenti sugli inserti da centrifuga e sui dischi filtranti
Quando scelgo il sacco filtrante per centrifuga da 25 µm?
Quando devono restare nel cestello solidi più fini e il collo di bottiglia non è il tempo di ciclo.Il campo di taglie va da Ø 200 × 180 a 420 × 250 mm.
A che cosa serve l’esecuzione ad alta portata?
A far defluire rapidamente il liquido e a movimentare pezzi nelle centrifughe per minuteria. È fatta di due tessuti diversi e ha cinghie;il campo di taglie va da Ø 400 × 230 a 480 × 250 mm.
25, 40, 100 o 150 µm sono una soglia garantita di particella?
No. Tutte le indicazioni descrivono il materiale filtrante impiegato. La ritenzione effettiva dipende inoltre da particelle, mezzo, carico, numero di giri o pressione differenziale e dallo strato di solidi che si forma.
I sacchi filtranti per centrifughe vanno bene per qualsiasi centrifuga?
No. Quote del cestello, forma del bordo, fissaggio, numero di giri, carico e mezzo devono essere compatibili.Nelle applicazioni rilevanti per la sicurezza va coinvolto il costruttore dell’impianto.
Come misuro un disco filtrante per filtro nutsche o per filtro a dischi?
Servono diametro esterno e diametro interno, più la superficie di appoggio e di tenuta e le eventuali ulteriori aperture.Un disco campione o uno schizzo quotato riduce nettamente il rischio di errore.
I dischi filtranti si possono ottenere in forme speciali e riutilizzare?
Fori, asole, fessure, intagli, segmenti e contorni liberi sono possibili previa verifica tecnica; il taglio avviene al laser.Il riutilizzo è possibile e dipende dal processo, previo controllo dello stato.
Dubbi su misura, materiale o finezza?
Ci descriva l’apparecchio, il mezzo e il solido. Chiariamo insieme quale costruzione è adatta e se una taglia standard basta o se serve un’esecuzione su misura Scopri di più.







