Corda in polipropilene: caratteristiche, carico di rottura e limiti d’impiego
La resistenza di una corda in polipropilene viene indicata dal produttore come carico di rottura. Non è un carico di lavoro, e capire la differenza...
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Questa corda in polipropilene da 5 mm è pensata per le aziende che legano, raggruppano o fissano con regolarità e non vogliono ordinare una matassina nuova ogni poche settimane.
Intrecciata a 16 fusi significa che sedici trefoli di multifilamento di polipropilene vengono lavorati in una treccia tonda. Una treccia in polipropilene distribuisce il tiro sulla sezione in modo più uniforme di una corda ritorta e tende meno ad aprirsi o a formare riccioli sotto carico. È la ragione per cui in ambito industriale la treccia multifilamento in polipropilene ha in gran parte sostituito il cordame ritorto.
Per lo stesso prodotto circolano più denominazioni, e in italiano non sono equivalenti.
Corda in polipropilene, corda pp e polipropilene corda indicano la cosa giusta: una corda tecnica in PP, qui nella versione da 5 mm. Treccia in polipropilene e treccia multifilamento polipropilene aggiungono la costruzione, cioè il fatto che il prodotto è intrecciato e non ritorto. Una corda intrecciata in polipropilene è quindi esattamente ciò che trova su questa pagina.
Cordino in polipropilene è la forma che richiede attenzione. In italiano « cordino » indica anche il cordino di sicurezza dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto e il cordino da alpinismo. Questo prodotto non è nessuna delle due cose: non è un dispositivo di protezione individuale, non è certificato e non va impiegato per trattenere o arrestare una persona. Se cerca un cordino in questo senso, questa non è la pagina giusta.
Fune in polipropilene indica di norma un cavo di sezione ben maggiore, spesso in contesti di sollevamento o nautici. Anche in quel caso valgono i limiti descritti più avanti.
Ciò che distingue davvero una corda dall’altra non sono i nomi, ma quattro dati: diametro, tipo di intreccio, carico di rottura e lunghezza della bobina. Sono i primi quattro valori della tabella tecnica.
La corda in polipropilene da 500 m è l’unica unità di vendita. Non forniamo la corda al metro; chi ha bisogno di spezzoni corti li taglia dalla bobina.
A prima vista sembra una quantità impegnativa. Il conto la ridimensiona: 159,00 EUR netti per bobina corda polipropilene su 500 metri danno un prezzo poco superiore a 30 centesimi al metro. Con circa 6 g al metro la bobina piena pesa circa 3 kg e trova posto su un supporto a parete o in un semplice svolgitore. Una bobina treccia polipropilene di questo formato dura in molte officine un anno intero.
Per chi ha un fabbisogno ricorrente la bobina è quindi di norma più conveniente di più confezioni piccole. Chi invece ha bisogno di pochi metri una volta sola è servito meglio dalla ferramenta: forniamo consapevolmente questa sola unità di vendita.
Il produttore indica per questa corda un carico di rottura di circa 3 a 4,5 kN.
Il carico di rottura è il valore al quale una corda nuova, non danneggiata e tirata in linea retta si rompe in prova. Non è un carico di lavoro. Il carico di lavoro consigliato è di circa 60 a 90 kg e deriva da un coefficiente di sicurezza di 5:1 rispetto al carico di rottura.
Questa distanza non è un margine per le emergenze, è la base di calcolo per il funzionamento normale. Nodi, deviazioni strette, abrasione, invecchiamento, temperatura e carichi improvvisi agiscono tutti nella stessa direzione:riducono la resistenza effettivamente disponibile, in parte in misura notevole.
Questo è il paragrafo più importante della pagina.
La corda intrecciata in polipropilene non è un mezzo certificato di sollevamento, imbracatura, ancoraggio, rizzaggio, arrampicata o protezione delle persone. Non è prevista per sollevare persone, per movimentazioni sopra la testa né come cordino anticaduta o di posizionamento.
Né il carico di rottura né il carico di lavoro consigliato costituiscono un’autorizzazione in tal senso. Per i mezzi di imbracatura, di ancoraggio e per i dispositivi di protezione individuale valgono norme proprie, obblighi di marcatura propri, intervalli di verifica propri e una tracciabilità documentata. Nessuno di questi requisiti è coperto da una corda tecnica di questo tipo.
La differenza non sta nel numero, sta nella prova. Un mezzo di imbracatura porta una marcatura con la portata ammessa perché dietro c’è una procedura definita. Una corda tecnica porta un dato del produttore sul carico di rottura perché dietro c’è un banco di prova. Non è la stessa cosa. Per tutto ciò che può mettere in pericolo una persona serve un prodotto certificato.
La corda è stabilizzata ai raggi UV e secondo il produttore è prevista anche per l’impiego all’aperto. Una corda polipropilene resistente uv dura sensibilmente più a lungo di una non trattata, ma questa resistenza non è illimitata: raggi ultravioletti, agenti atmosferici e sollecitazione meccanica invecchiano ogni prodotto in materia plastica. In caso di esposizione permanente all’esterno la corda rientra quindi nel controllo visivo periodico.
Il polipropilene ha una densità di circa 0,91 g/cm³ e resta quindi sotto quella dell’acqua. Una corda polipropilene galleggiante non affonda, il che è un vantaggio pratico nei lavori su vasche, bacini e stadi di depurazione.
L’intervallo di temperatura va da −20 °C a +80 °C. Sulla resistenza chimica il produttore indica la maggior parte di acidi, basi, oli, grassi e sostanze chimiche comuni.Per un preciso fluido di processo restano comunque da verificare concentrazione, temperatura e tempo di contatto.
Un dato che non forniamo: la saldabilità delle estremità. La pagina attuale la afferma, nessuna delle fonti tecniche la conferma, e la terminazione con nodo o impiombatura è comunque la soluzione più affidabile.
È la domanda che precede immediatamente la decisione d’acquisto, e la risposta onesta non è sempre il polipropilene.
| Proprietà | Polipropilene | Poliestere |
|---|---|---|
| Densità | ca. 0,91 g/cm³, galleggia | oltre 1 g/cm³, affonda |
| Assorbimento d’acqua | molto basso | basso |
| Comportamento agli UV | stabilizzabile, invecchia comunque | più resistente in esposizione prolungata |
| Allungamento | ca. 15 a 20 % a rottura | in genere inferiore, meno elastico |
| Peso a parità di lunghezza | inferiore | superiore |
In sintesi: il polipropilene conviene dove contano peso ridotto, galleggiabilità e costo al metro, cioè nella maggior parte dei lavori di legatura, raggruppamento e fissaggio in officina, in cantiere e sugli impianti. Il poliestere conviene dove la corda resta anni all’aperto sotto tensione costante e dove un allungamento minore è un vantaggio.
WINKLER offre su questa pagina la versione in polipropilene. Una corda in poliestere non fa parte dell’assortimento e i suoi valori non si ricavano dalla scheda del PP. Se il suo caso richiede il poliestere ce lo dica, così le indichiamo la strada giusta invece di venderle il materiale sbagliato Scopri di più.
La corda è disponibile in bianco, blu, giallo, verde, rosso e nero, tutti allo stesso prezzo. Le proprietà tecniche dei sei colori sono identiche.
Nella pratica il colore serve quasi sempre a distinguere: reparti d’impianto diversi, fluidi diversi, intervalli di sostituzione diversi oppure semplicemente l’assegnazione a turni e squadre. Chi tiene più bobine in magazzino si risparmia in modo stabile una quantità di domande.
La corda polipropilene industriale ha nella tecnica di filtrazione un’applicazione secondaria confermata: legare, chiudere e fissare elementi filtranti tessili. Un cordino per sacchi filtranti nel senso di una legatura di chiusura è quindi un impiego possibile, e il polipropilene è compatibile con i tessuti e i non tessuti in PP, perché i due materiali si comportano in modo simile rispetto a temperatura e fluidi.
Che cosa non affermiamo: che la corda ripari un sacco filtrante.La riparazione di una cucitura è compito del filo da cucire industriale, non di una legatura. E se il tessuto di base è indebolito su superficie o attaccato chimicamente, non c’è né legatura né cucitura che lo recuperi.
Per il fissaggio delle tele filtranti alle piastre di una filtropressa non usiamo questa corda ma le fascette riapribili dello stesso reparto Scopri di più.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Materiale | 100 % multifilamento di polipropilene |
| Costruzione | intrecciata tonda a 16 fusi |
| Diametro | 5 mm |
| Lunghezza della bobina | 500 m, unica unità di vendita |
| Peso | ca. 6 g/m, ca. 3 kg per bobina |
| Carico di rottura | ca. 3 a 4,5 kN, dato del produttore |
| Carico di lavoro consigliato | ca. 60 a 90 kg con coefficiente di sicurezza 5:1, nessuna omologazione |
| Allungamento a rottura | ca. 15 a 20 %, dato del produttore |
| Intervallo di temperatura | da −20 °C a +80 °C |
| Comportamento ai raggi UV | stabilizzata, prevista per impieghi all’aperto |
| Galleggiabilità | sì, densità ca. 0,91 g/cm³ |
| Colori | bianco, blu, giallo, verde, rosso, nero |
No. Forniamo esclusivamente la bobina da 500 m. Gli spezzoni corti si tagliano dalla bobina.
Corda e treccia indicano qui lo stesso prodotto, la seconda parola precisa che è intrecciata e non ritorta. « Cordino » in italiano indica anche il cordino di sicurezza dei dispositivi anticaduta e il cordino da alpinismo: questa corda non è né l’uno né l’altro.
Il carico di rottura è di circa 3 a 4,5 kN secondo il produttore. Con un coefficiente di sicurezza di 5:1 ne deriva un carico di lavoro consigliato di circa 60 a 90 kg. Non è una certificazione.
In misura sensibile. Un nodo crea una deviazione stretta in cui le fibre vengono caricate in modo disuguale, e la corda si rompe lì prima che nel tratto libero.Quanto dipende dal tipo di nodo.
No. Non è un mezzo certificato di sollevamento, imbracatura, ancoraggio, rizzaggio, arrampicata o protezione delle persone e non è prevista per sollevare persone né per movimentazioni sopra la testa.
È stabilizzata ai raggi UV e prevista per impieghi all’aperto. Non ne deriva una durata illimitata: il controllo visivo periodico fa parte dell’uso.
Non lo affermiamo. Nessuna delle schede tecniche disponibili documenta la saldabilità. Per la terminazione consigliamo un nodo o un’impiombatura eseguita a regola d’arte.
No. Bianco, blu, giallo, verde, rosso e nero costano lo stesso e hanno gli stessi valori tecnici.
Su questa pagina è offerta la versione in polipropilene. Il poliestere è un’altra famiglia di prodotto con schede tecniche proprie;ci scriva quali sono le condizioni d’impiego e le diciamo se possiamo procurarlo.
I dati vengono acquisiti automaticamente dalla tabella tecnica presente nella descrizione del prodotto.
Panoramica di tutte le varianti presenti nel negozio. L’ordine continua a essere effettuato tramite il selettore di varianti qui sopra.
| Colore | Prezzo IVA esclusa | Disponibilità |
|---|---|---|
| Bianco | 159,00 € | Disponibile |
| Blu | 159,00 € | Disponibile |
| Giallo | 159,00 € | Disponibile |
| Verde | 159,00 € | Disponibile |
| Rosso | 159,00 € | Disponibile |
| Nero | 159,00 € | Disponibile |
Aiuti alla scelta e informazioni tecniche per il corretto utilizzo del prodotto.
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