Corda intrecciata in polipropilene 5 mm, 16 fusi, bobina da 500 m
159,00 €
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Corda intrecciata in polipropilene da 5 mm su bobina da 500 m

Una corda in polipropilene intrecciata a 16 fusi per il fabbisogno ricorrente

Questa corda in polipropilene da 5 mm è pensata per le aziende che legano, raggruppano o fissano con regolarità e non vogliono ordinare una matassina nuova ogni poche settimane.

Intrecciata a 16 fusi significa che sedici trefoli di multifilamento di polipropilene vengono lavorati in una treccia tonda. Una treccia in polipropilene distribuisce il tiro sulla sezione in modo più uniforme di una corda ritorta e tende meno ad aprirsi o a formare riccioli sotto carico. È la ragione per cui in ambito industriale la treccia multifilamento in polipropilene ha in gran parte sostituito il cordame ritorto.

Corda, treccia o cordino: perché il nome cambia il risultato della ricerca

Per lo stesso prodotto circolano più denominazioni, e in italiano non sono equivalenti.

Corda in polipropilene, corda pp e polipropilene corda indicano la cosa giusta: una corda tecnica in PP, qui nella versione da 5 mm. Treccia in polipropilene e treccia multifilamento polipropilene aggiungono la costruzione, cioè il fatto che il prodotto è intrecciato e non ritorto. Una corda intrecciata in polipropilene è quindi esattamente ciò che trova su questa pagina.

Cordino in polipropilene è la forma che richiede attenzione. In italiano « cordino » indica anche il cordino di sicurezza dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto e il cordino da alpinismo. Questo prodotto non è nessuna delle due cose: non è un dispositivo di protezione individuale, non è certificato e non va impiegato per trattenere o arrestare una persona. Se cerca un cordino in questo senso, questa non è la pagina giusta.

Fune in polipropilene indica di norma un cavo di sezione ben maggiore, spesso in contesti di sollevamento o nautici. Anche in quel caso valgono i limiti descritti più avanti.

Ciò che distingue davvero una corda dall’altra non sono i nomi, ma quattro dati: diametro, tipo di intreccio, carico di rottura e lunghezza della bobina. Sono i primi quattro valori della tabella tecnica.

Bobina da 500 m, peso e prezzo al metro

La corda in polipropilene da 500 m è l’unica unità di vendita. Non forniamo la corda al metro; chi ha bisogno di spezzoni corti li taglia dalla bobina.

A prima vista sembra una quantità impegnativa. Il conto la ridimensiona: 159,00 EUR netti per bobina corda polipropilene su 500 metri danno un prezzo poco superiore a 30 centesimi al metro. Con circa 6 g al metro la bobina piena pesa circa 3 kg e trova posto su un supporto a parete o in un semplice svolgitore. Una bobina treccia polipropilene di questo formato dura in molte officine un anno intero.

Per chi ha un fabbisogno ricorrente la bobina è quindi di norma più conveniente di più confezioni piccole. Chi invece ha bisogno di pochi metri una volta sola è servito meglio dalla ferramenta: forniamo consapevolmente questa sola unità di vendita.

Carico di rottura e carico di lavoro: che cosa dicono i numeri

Il produttore indica per questa corda un carico di rottura di circa 3 a 4,5 kN.

Il carico di rottura è il valore al quale una corda nuova, non danneggiata e tirata in linea retta si rompe in prova. Non è un carico di lavoro. Il carico di lavoro consigliato è di circa 60 a 90 kg e deriva da un coefficiente di sicurezza di 5:1 rispetto al carico di rottura.

Questa distanza non è un margine per le emergenze, è la base di calcolo per il funzionamento normale. Nodi, deviazioni strette, abrasione, invecchiamento, temperatura e carichi improvvisi agiscono tutti nella stessa direzione:riducono la resistenza effettivamente disponibile, in parte in misura notevole.

Per quali impieghi questa corda non è prevista

Questo è il paragrafo più importante della pagina.

La corda intrecciata in polipropilene non è un mezzo certificato di sollevamento, imbracatura, ancoraggio, rizzaggio, arrampicata o protezione delle persone. Non è prevista per sollevare persone, per movimentazioni sopra la testa né come cordino anticaduta o di posizionamento.

Né il carico di rottura né il carico di lavoro consigliato costituiscono un’autorizzazione in tal senso. Per i mezzi di imbracatura, di ancoraggio e per i dispositivi di protezione individuale valgono norme proprie, obblighi di marcatura propri, intervalli di verifica propri e una tracciabilità documentata. Nessuno di questi requisiti è coperto da una corda tecnica di questo tipo.

La differenza non sta nel numero, sta nella prova. Un mezzo di imbracatura porta una marcatura con la portata ammessa perché dietro c’è una procedura definita. Una corda tecnica porta un dato del produttore sul carico di rottura perché dietro c’è un banco di prova. Non è la stessa cosa. Per tutto ciò che può mettere in pericolo una persona serve un prodotto certificato.

Stabilizzazione UV, galleggiabilità e temperatura

La corda è stabilizzata ai raggi UV e secondo il produttore è prevista anche per l’impiego all’aperto. Una corda polipropilene resistente uv dura sensibilmente più a lungo di una non trattata, ma questa resistenza non è illimitata: raggi ultravioletti, agenti atmosferici e sollecitazione meccanica invecchiano ogni prodotto in materia plastica. In caso di esposizione permanente all’esterno la corda rientra quindi nel controllo visivo periodico.

Il polipropilene ha una densità di circa 0,91 g/cm³ e resta quindi sotto quella dell’acqua. Una corda polipropilene galleggiante non affonda, il che è un vantaggio pratico nei lavori su vasche, bacini e stadi di depurazione.

L’intervallo di temperatura va da −20 °C a +80 °C. Sulla resistenza chimica il produttore indica la maggior parte di acidi, basi, oli, grassi e sostanze chimiche comuni.Per un preciso fluido di processo restano comunque da verificare concentrazione, temperatura e tempo di contatto.

Un dato che non forniamo: la saldabilità delle estremità. La pagina attuale la afferma, nessuna delle fonti tecniche la conferma, e la terminazione con nodo o impiombatura è comunque la soluzione più affidabile.

Polipropilene o poliestere: quale corda scegliere

È la domanda che precede immediatamente la decisione d’acquisto, e la risposta onesta non è sempre il polipropilene.

ProprietàPolipropilenePoliestere
Densitàca. 0,91 g/cm³, galleggiaoltre 1 g/cm³, affonda
Assorbimento d’acquamolto bassobasso
Comportamento agli UVstabilizzabile, invecchia comunquepiù resistente in esposizione prolungata
Allungamentoca. 15 a 20 % a rotturain genere inferiore, meno elastico
Peso a parità di lunghezzainferioresuperiore

In sintesi: il polipropilene conviene dove contano peso ridotto, galleggiabilità e costo al metro, cioè nella maggior parte dei lavori di legatura, raggruppamento e fissaggio in officina, in cantiere e sugli impianti. Il poliestere conviene dove la corda resta anni all’aperto sotto tensione costante e dove un allungamento minore è un vantaggio.

WINKLER offre su questa pagina la versione in polipropilene. Una corda in poliestere non fa parte dell’assortimento e i suoi valori non si ricavano dalla scheda del PP. Se il suo caso richiede il poliestere ce lo dica, così le indichiamo la strada giusta invece di venderle il materiale sbagliato Scopri di più.

Sei colori e a che cosa servono in pratica

La corda è disponibile in bianco, blu, giallo, verde, rosso e nero, tutti allo stesso prezzo. Le proprietà tecniche dei sei colori sono identiche.

Nella pratica il colore serve quasi sempre a distinguere: reparti d’impianto diversi, fluidi diversi, intervalli di sostituzione diversi oppure semplicemente l’assegnazione a turni e squadre. Chi tiene più bobine in magazzino si risparmia in modo stabile una quantità di domande.

Corda in polipropilene nella filtrazione

La corda polipropilene industriale ha nella tecnica di filtrazione un’applicazione secondaria confermata: legare, chiudere e fissare elementi filtranti tessili. Un cordino per sacchi filtranti nel senso di una legatura di chiusura è quindi un impiego possibile, e il polipropilene è compatibile con i tessuti e i non tessuti in PP, perché i due materiali si comportano in modo simile rispetto a temperatura e fluidi.

Che cosa non affermiamo: che la corda ripari un sacco filtrante.La riparazione di una cucitura è compito del filo da cucire industriale, non di una legatura. E se il tessuto di base è indebolito su superficie o attaccato chimicamente, non c’è né legatura né cucitura che lo recuperi.

Per il fissaggio delle tele filtranti alle piastre di una filtropressa non usiamo questa corda ma le fascette riapribili dello stesso reparto Scopri di più.

Dati tecnici della corda intrecciata in polipropilene

CaratteristicaValore
Materiale100 % multifilamento di polipropilene
Costruzioneintrecciata tonda a 16 fusi
Diametro5 mm
Lunghezza della bobina500 m, unica unità di vendita
Pesoca. 6 g/m, ca. 3 kg per bobina
Carico di rotturaca. 3 a 4,5 kN, dato del produttore
Carico di lavoro consigliatoca. 60 a 90 kg con coefficiente di sicurezza 5:1, nessuna omologazione
Allungamento a rotturaca. 15 a 20 %, dato del produttore
Intervallo di temperaturada −20 °C a +80 °C
Comportamento ai raggi UVstabilizzata, prevista per impieghi all’aperto
Galleggiabilitàsì, densità ca. 0,91 g/cm³
Coloribianco, blu, giallo, verde, rosso, nero

Domande frequenti sulla corda in polipropilene

La corda è disponibile anche al metro?

No. Forniamo esclusivamente la bobina da 500 m. Gli spezzoni corti si tagliano dalla bobina.

Che differenza c’è tra corda, treccia e cordino?

Corda e treccia indicano qui lo stesso prodotto, la seconda parola precisa che è intrecciata e non ritorta. « Cordino » in italiano indica anche il cordino di sicurezza dei dispositivi anticaduta e il cordino da alpinismo: questa corda non è né l’uno né l’altro.

Quale carico di rottura e quale carico di lavoro valgono?

Il carico di rottura è di circa 3 a 4,5 kN secondo il produttore. Con un coefficiente di sicurezza di 5:1 ne deriva un carico di lavoro consigliato di circa 60 a 90 kg. Non è una certificazione.

Quanto indebolisce un nodo la corda intrecciata?

In misura sensibile. Un nodo crea una deviazione stretta in cui le fibre vengono caricate in modo disuguale, e la corda si rompe lì prima che nel tratto libero.Quanto dipende dal tipo di nodo.

La corda può essere usata per sollevare o per assicurare persone?

No. Non è un mezzo certificato di sollevamento, imbracatura, ancoraggio, rizzaggio, arrampicata o protezione delle persone e non è prevista per sollevare persone né per movimentazioni sopra la testa.

La corda è adatta all’impiego permanente all’aperto?

È stabilizzata ai raggi UV e prevista per impieghi all’aperto. Non ne deriva una durata illimitata: il controllo visivo periodico fa parte dell’uso.

Le estremità si possono saldare?

Non lo affermiamo. Nessuna delle schede tecniche disponibili documenta la saldabilità. Per la terminazione consigliamo un nodo o un’impiombatura eseguita a regola d’arte.

I sei colori hanno prezzi diversi?

No. Bianco, blu, giallo, verde, rosso e nero costano lo stesso e hanno gli stessi valori tecnici.

Fornite anche una corda in poliestere?

Su questa pagina è offerta la versione in polipropilene. Il poliestere è un’altra famiglia di prodotto con schede tecniche proprie;ci scriva quali sono le condizioni d’impiego e le diciamo se possiamo procurarlo.

Varianti e versioni disponibili

Panoramica di tutte le varianti presenti nel negozio. L’ordine continua a essere effettuato tramite il selettore di varianti qui sopra.

Colore Prezzo IVA esclusa Disponibilità
Bianco 159,00 € Disponibile
Blu 159,00 € Disponibile
Giallo 159,00 € Disponibile
Verde 159,00 € Disponibile
Rosso 159,00 € Disponibile
Nero 159,00 € Disponibile
Abbinato al prodotto

Guide e conoscenze

Aiuti alla scelta e informazioni tecniche per il corretto utilizzo del prodotto.

Guida

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