Filtrazione con ritorno dell’acqua nel laghetto: come funziona

Applicazione WINKLER
Aggiornato: agosto 2026

Il principio in quattro passaggi

Un aspirafango da laghetto con ricircolo dell’acqua non porta via acqua, la fa girare. La miscela di fango e acqua viene filtrata, i solidi restano nel sacco, l’acqua rientra.

  • L’aspirafango o una pompa adatta preleva la miscela di fango e acqua dal fondo.
  • La miscela arriva attraverso un tubo nel sacco filtrante steso sulla riva.
  • I solidi restano nel sacco, l’acqua esce attraverso il tessuto.
  • L’acqua in uscita torna nel laghetto attraverso una canaletta, un telo o direttamente dalla riva.

Perché il quarto passaggio funzioni, il sacco deve essere posato in modo che l’acqua trovi la via del ritorno. Un sacco steso sul prato a dieci metri dalla riva filtra, ma l’acqua si infiltra nel terreno. Basta una leggera pendenza verso il laghetto o un telo sotto il sacco.

Il vantaggio non è solo il risparmio d’acqua. I pesci restano nel laghetto, la temperatura cambia poco e i microrganismi del corpo d’acqua restano. Un cambio completo riporta indietro di molto un sistema assestato.

Un filtro allo scarico dell’aspirafango da laghetto

È il punto in cui si decide tutto, e il mercato italiano descrive il prodotto proprio così: come il pezzo che sta allo scarico, all’uscita dell’acqua, alla raccolta del fango.

Il sacco viene infilato sullo scarico del dispositivo o sull’estremità del tubo e fissato lì. Perché tenga, l’apertura deve corrispondere al diametro esterno. Sono disponibili aperture da 70 e 105 millimetri.

Due cose fanno la differenza nella pratica. Primo, la lunghezza: un sacco più lungo ha più superficie filtrante, distribuisce meglio i solidi e va interrotto meno spesso. Secondo, la chiusura: un’esecuzione con cerniera si apre per tutta la lunghezza e si svuota molto più facilmente di una che si apre solo in fondo.

Molti apparecchi vengono consegnati con un sacco standard. Se è troppo grossolano, se è troppo corto per la quantità che aspira o se dopo una stagione è consumato, il sacco filtrante per il ricircolo dell’acqua nel laghetto è il pezzo che si sostituisce, non il dispositivo Scopri di più.

Chiariamolo subito: WINKLER non vende l’aspirafango

Chi cerca un aspirafango per laghetto cerca un apparecchio. Quello lo trova presso un produttore di apparecchi o un rivenditore specializzato, e la scelta lì è ampia.

Quello che trova qui è la parte tessile del sistema. Produciamo il sacco filtrante in cui il dispositivo scarica e attraverso il quale l’acqua ritorna, in tre finezze e in diverse misure, anche su misura. Chi ha già un apparecchio e cerca il ricambio giusto è nel posto giusto; chi cerca l’apparecchio stesso no.

Quale finezza per quale laghetto

La scelta del sacco filtrante determina quanto è limpida l’acqua di ritorno e quanto spesso deve interrompere.

SituazioneGradino adatto
molte foglie, residui vegetali, fango grossolano400 µm
sporco normale, manutenzione regolare150 µm
velatura dopo la pulizia, particelle in sospensione fini100 µm
laghetto molto caricoprima 400 µm, poi un gradino più fine

Più fine è il tessuto, più resta nel sacco e più in fretta il sacco si carica. Non è uno svantaggio di una determinata esecuzione, è la regola di base di ogni filtrazione meccanica Scopri di più.

Il ritorno dell’acqua filtrata nel laghetto non è un trattamento

Il sacco filtrante separa i solidi in modo meccanico. Nutrienti disciolti, ammonio, fosfato e microrganismi tornano nel laghetto insieme all’acqua.

Chi vuole tenere sotto controllo una fioritura algale non ci riesce attraverso la finezza del filtro, ma attraverso il bilancio dei nutrienti: limitare l’apporto di foglie, adeguare popolazione ittica e alimentazione, usare le piante come consumatrici di nutrienti.

E non sostituisce un filtro permanente per laghetto. Un filtro di ricircolo lavora in continuo e in modo biologico, la filtrazione a sacco lavora in modo puntuale e meccanico. Entrambi hanno il loro posto.

Domande frequenti sul ritorno dell’acqua

Queste domande ci arrivano con regolarità da chi lavora per la prima volta con il ricircolo.

WINKLER vende anche l’aspirafango?

No. Produciamo i sacchi filtranti in cui il dispositivo scarica. L’apparecchio lo trova nel commercio specializzato.

Ogni sacco filtrante entra su ogni aspirafango?

No. Dipende dal diametro esterno dello scarico o dell’estremità del tubo. Disponibili sono aperture da 70 e 105 millimetri;con misure diverse produciamo su misura.

Quanta acqua perdo comunque?

Un resto rimane sempre nel sacco e legato al fango, e una parte evapora o si infiltra lungo il percorso di scarico. La perdita è però una frazione di quella che si ha senza ricircolo.

L’acqua di ritorno sarà limpida?

Più limpida di quella aspirata, sì. Quanto, dipende dalla finezza scelta. Con 400 µm tornano indietro anche particelle in sospensione fini, con 100 µm nettamente meno. Completamente limpida non lo diventa con nessun gradino.

Devo cambiare il sacco durante la pulizia?

Con laghetti molto carichi sì, di solito più volte. Un sacco più lungo e un gradino più grossolano allungano il tempo fino al cambio. Metta in conto un secondo sacco, per non dover aspettare a metà lavoro.

Posso usare una normale pompa per acque scure?

In linea di principio funziona, purché la pompa riesca a trasportare i solidi senza intasarsi. Un aspirafango è costruito per questo, una pompa per acque scure non in ogni caso. Verifichi la granulometria ammessa nel foglio dati della pompa.